21 settembre 2026
Un’onda rosa attraversa Bologna: anche noi alla Race for the Cure
Alla 20ª edizione della manifestazione di Komen Italia anche la squadra della Cooperativa, insieme per sostenere prevenzione, ricerca e lotta ai tumori del seno
Boschi e antichi borghi, sentieri di montagna e strade lastricate, vecchi monasteri e vedute mozzafiato. Da aprile, con la ripartenza di Coop Outdoor, tornano le passeggiate per i soci e i clienti Coop tra le meraviglie della via Francigena, l'antico percorso che dal Nord Europa portava i pellegrini a Roma e poi in Terra Santa. Alcuni dei tratti più belli del tracciato saranno tappe di 16 appuntamenti, dal 15 aprile al 1° ottobre. Le proposte in calendario vanno dal Piemonte alla Puglia, alla scoperta di gioielli come il Passo della Cisa, il cammino tra Nemi e Castel Gandolfo, il Parco del Ticino, il litorale di Polignano a mare e le Torri di San Gimignano. Le escursioni sono organizzate in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (Aevf) e sono adatte anche ai principianti. La partecipazione è gratuita, su prenotazione.
Coop Alleanza 3.0 in particolare sostiene alcuni percorsi in Emilia Romagna nella zona del parmense, e in Puglia nel barese e nel brindisino, sotto tutti i dettagli:
Sabato 22 aprile. Emilia-Romagna.
Da Fidenza a Salsomaggiore Terme.
Una camminata verso la città termale di Salsomaggiore Terme, storicamente collegata alla città di Fidenza, capitale della Via Francigena, ora facilmente raggiungibile tramite il nuovo percorso ciclopedonale che le congiunge. Un percorso con ampi panorami e lontano dal traffico, che conduce tranquillamente i camminatori alla città liberty.
Domenica 23 aprile. Emilia-Romagna.
Da Costamezzana a Medesano.
L’escursione si svolge sui sentieri delle colline parmensi, diretti verso l’Appennino. Una camminata senza dislivelli impegnativi, immersa nel verde, che permette viste panoramiche mentre sale dolcemente verso Medesano. L’escursione è una parte di una delle tappe più lunghe della Via Francigena europea.
Sabato 13 maggio. Puglia.
Da Polignano a Mare a Monopoli.
L’escursione inizia da Polignano a Mare, borgo medievale arroccato sulla costa alta e frastagliata dell’Adriatico. Attraverseremo il paese per imboccare uno dei suggestivi sentieri costieri pugliesi, passando da diverse calette che si intervallano con la costa rocciosa, alla scoperta di insenature pittoresche, piccoli borghi di pescatori, cave ipogee scavate nella roccia e grotte. Il percorso si conclude a Monopoli, passando dalle antiche mura della città.
Domenica 14 maggio. Puglia.
Da Madonna Pozzo Guacito a Montalbano/Ostuni.
L’escursione inizia con la visita dell’agriturismo Oltre gli Ulivi, per poi continuare verso il Dolmen di Montalbano, struttura megalitica della prima età del bronzo. Il percorso prosegue per Madonna di Pozzo Guacito, passando tra campi di ulivi e tipiche masserie pugliesi.
Sabato 24 giugno Emilia-Romagna.
Da Cassio a Berceto.
Prima parte del week-end lungo: una delle tappe più suggestive del percorso europeo. Il percorso inizia dallo storico ostello di Cassio e raggiunge l’antico borgo di Castellonchio, dalla forma urbanistica tipica dei paesi costruiti lungo le antiche strade medievali. Un misto di strade asfaltate, sterrati e sentieri accompagna l’ascesa della collina alle spalle di Berceto, punto di arrivo dell’escursione e in cui è doverosa la visita allo splendido duomo romanico.
Domenica 25 giugno Emilia-Romagna.
Da Berceto al Passo della Cisa.
Seconda parte della tappa che da Cassio porta i pellegrini alla Cisa: l’escursione lascia la cittadina di Berceto per immergersi nei boschi fino a raggiungere il secondo luogo più alto della Via Francigena in Europa: il Monte Valoria. Subito dopo, si ridiscende verso il Passo della Cisa, luogo iconico dell’itinerario, situato poco oltre i 1.000 metri di altitudine. Qui, il Santuario della Madonna della Guardia apre ai camminatori le porte della Toscana, simboleggiate da un arco ligneo.
Sabato 23 settembre. Emilia-Romagna.
Da Collecchio a Gaiano.
Un percorso molto piacevole e vario, che nella prima parte attraversa il Parco dei Boschi di Carrega, e poi percorre le colline della valle del Taro, con bellissimi panorami sulla Val Padana e l’Appennino.